
Gabriele Mandel Khân
Gabriele Mandel Khan, Vicario Generale per l’Italia della Confraternita Jerrahi-Halveti, è pittore, medico psicoanalista, docente universitario e autore di oltre 200 volumi pubblicati dai
maggiori editori italiani e stranieri.
E’ considerato una delle personalità più significative del Sufismo a livello internazionale. La sua versione con commenti del Corano ha conseguito l’Alto Patronato dell’Unesco.
Ha tradotto in italiano e giapponese la grande opera poetica di Jalâl âlDîn Rûmî, il Mathnawî Commendatore al Merito della Repubblica italiana, ha avuto onoreficenze in Turchia, Francia, Giordania, Egitto.
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A cura di Marco Manzoni
Guerini Editore, 1989.
Questo volume è nato da una riflessione transdisciplinare attorno alle radicali trasformazioni che l’umanità sta sperimentando nei ritmi e nell’ampiezza delle sue possibilità operative e comunicative.
Penso che parlare di velocità significhi avvicinarsi al nucleo di una fenomenologia dell’esistenza alle soglie del terzo millennio.
Ciò che è necessario approfondire è l’inedita e travolgente volontà di potenza che, grazie anche all’accelerazione esponenziale della tecnologia, si dispiega in questo fine secolo.
Ma questo grande sogno di potenza non riesce a fornire validi criteri di orientamento negli ambiti esistenziali decisivi per l’integrità dell’identità umana, lasciando affiorare dubbi e perplessità sul futuro che ci attende.

A cura di Marco Manzoni
Edizioni Guerini, 1989
La metropoli, centro vitale del mondo contemporaneo, racchiude in sé al massimo livello le contraddizioni e le possibilità evolutive del vivere collettivo ed esemplifica i rischi connessi con uno sviluppo puramente quantitativo.
Questo volume raccoglie gli atti di un convegno nel quale emergono e si fanno pressanti le tematiche ambientaliste che, nella prospettiva di un’ecologia dello spazio metropolitano, sottolineano come prioritaria la tutela di tutte le forme di vita, in particolare delle più indifese e silenti.
Il rispetto ecologico dell’ “altro” deve fondarsi su un ripensamento complessivo dei rapporti tra individuo e collettività e della concezione stessa di benessere basata su una cultura antropocentrica ed efficientista.


Sabato 3 dicembre 2005 | Auditorium di Milano – Largo Gustav Mahler
Serata in ricordo del Maestro
Carlo Maria Giulini
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n.6 in Fa maggiore op. 68 Pastorale
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
direttore György Györivanyi Rath
proiezione del film
Carlo Maria Giulini, Un ritratto
Produzione Televisione Svizzera
Regia Daniele Abbado e Luca Scarzella
da un’idea di
Marco Manzoni
Saranno presenti Daniele Abbado, Luca Scarzella e Marco Manzoni
